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lunedì 30 gennaio 2017

CI HANNO AVVISATO: "E' PREVISTO UN ALTRO TERREMOTO DI POTENZA INCALCOLABILE"

macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti
Scuotimenti artificiali provocati dalla macchina bellica HAARP? Morte e distruzione programmata dal Pentagono? A quanto pare il terzo mondo d’Europa (nella considerazione di chi detiene il potere) vale a dire il Mezzogiorno d’Italia questa volta rischia grosso, forse più di ogni altra. Un potente sisma in aree già vulnerabili - anche sotto il profilo del dissesto idrogeologico - come la Calabria, la Sicilia, la Basilicata, la Campania, la Puglia ed il Molise sarebbe una catastrofe.



Se fate un salto a Messina, troverete ancora le baracche del terremoto datato 1908 ed all’interno i discendenti di quel tragico evento o addirittura qualche vecchia sopravvissuta. Identico copione per il terremoto del Belice e quello di Potenza (nelle baracche di un quartiere periferico della città lucana sorto a causa di un terremoto dimenticato dalla memoria collettiva, sopravvivono da qualche decennio persone e tanti bambini, accanto palazzoni della speculazione impunita). Ma questa volta di naturale c’è ben poco. L’allarmismo c’entra niente: invece manca la prevenzione e l’attenzione istituzionale ad un territorio ferito da mezzo secolo ed oltre di attentati continui agli ecosistemi. Cemento armato ed asfalto abusivo ma legalizzato dallo Stato e disboscamenti a ripetizione fino a denudare Madre Terra.


Nel Meridione latitano i piani di evacuazione per la popolazione civile in caso di simili disastri. Dopo non avrà senso piangere i morti, perché non torneranno in vita. Ora bisogna reclamare, anzi pretendere subito dallo Stato italiano immediata sicurezza. E se questo governo fantoccio nicchia, allora si scioglie democraticamente. Il popolo è sovrano o no?


Previsione di strage - Un terremoto al Sud, tra Messina e Reggio Calabria potrebbe fare una vera e propria strage, non per colpa del sisma in sé ma per colpa dell'uomo e delle sue miopi scelte urbanistiche. A certificarlo sul piano scientifico, c’è uno studio del 2008, presentato durante il convegno internazionale di Messina per il centenario del sisma che colpì la città nel 1908, provocando 86mila morti. Il rischio che si verifichi un sisma in quell'area è concreto. Lungi dal creare allarmismi, la zona è spesso soggetta a terremoti. A firmare il documento, allora, furono 16 esperti, tra i sismologi dell’Ingv, l’Eucentre, il Centro europeo di ingegneria sismica e Rui Pinho, portoghese trapiantato in Italia, oggi responsabile di Gem, un progetto mondiale di prevenzione del rischio sismico. Sul sito dell'Università di Messina è presente inoltre un documento che lascia alquanto perplessi. Si tratta di una versione più tecnica della stessa ricerca, infatti le stime sul costo della riparazione del danno e sulle vittime a causa del collasso strutturale sono cancellate da una serie di omissis, o meglio di “X”. E se, come pare, il numero di X corrisponde al numero di cifre cancellate, si parla di miliardi di euro e, appunto, decine di migliaia di morti. E che dire della sorte di alcuni impianti chimici a Priolo, Melilli e Milazzo?


Quesiti elusi - Se regna la pace e non è stata dichiarata la guerra - almeno in via ufficiale - allora perché la base USA di Sigonella (imbottita di ordigni nucleari) ad un tiro di schioppo dal vulcano attivo Etna è in stato di massima allerta? Per quale ragione il ministero della Difesa (tricolore) non ha fornito uno straccio di spiegazione alle innumerevoli esercitazioni belliche della Nato durante il corso di tutto l’anno 2012, esattamente nelle aree più sensibili del Mediterraneo, ovvero delle acque territoriali italiane, dove sorgono faglie sismiche attive e perfino il vulcano sottomarino Marsili?





USA - Chi pensate che abbia provocato il surriscaldamento globale? H.A.A.R.P.vi dice niente? Il Protocollo di Kyoto è una foglia di fico? Ecco una spiegazione in pillole per gli adulti vaccinati. Dietro la facciata di ricerca scientifica volta al miglioramento di radar, comunicazioni, sistemi geofisici per la ricerca di petrolio e depositi militari si nasconde lo sviluppo sperimentale di una potente tecnologia di irradiamento a radio-onde capace di dirigere quantità altissime di energia in località strategiche del pianeta. Come? Sollevando con un raggio estese aree della ionosfera, quella zona dell'atmosfera compresa tra 40 e 600 miglia, e riscaldandole; onde elettromagnetiche rimbalzano indietro sulla terra e penetrano qualsiasi cosa vivente e/o morta.




H.A.A.R.P. utilizza i più elevati livelli di energia mai adoperati che provocherebbero modificazioni molecolari dell'atmosfera con conseguenti cambiamenti climatici, non solo ma le onde riflesse sulla superficie terrestre sarebbero in grado per la loro intensità e penetrazione di manipolare e disgregare i processi mentali umani.




Secondo alcuni scienziati l'utilizzo improprio e sconsiderato di tale energia potrebbe avere conseguenze cataclismatiche. Nessuno infatti è in grado di prevedere come la terra, che altro non è che un organismo biomagnetico reagirà a questo eccesso di radiazioni.




Infine ricordiamo che H.A.A.R.P. è la realizzazione pratica delle teorie di Nikola Tesla.



Le onde sismiche terrestri provocano fluttuazioni nella ionosfera misurabili attraverso i ricevitori fissi dei satelliti del GPS. Il violento terremoto di Denali, in Alaska (3 novembre anno 2002) ha fatto tremare non solo la terra ma anche il cielo. Lo conferma uno studio congiunto dell'Istituto di Fisica del Globo di Parigi e del California Institute of Technology di Pasadena. La scoperta potrebbe migliorare le tecniche di rivelazione dei terremoti nelle regioni prive di network di strumenti sismici, compresi i fondali oceanici. I ricercatori hanno usato con successo i satelliti del Global Positioning System (GPS) per tracciare una mappa dei disturbi nella ionosfera che sono seguiti alla violenta scossa, di magnitudo 7.9. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista "Geophysical Research Letters". La ricerca è stata condotta con il supporto dello Space Weather Applications Pilot Project dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA), che mira a sviluppare sistemi operativi di controllo delle condizioni atmosferiche che possono influenzare la vita sulla Terra. La ionosfera è una regione dell'atmosfera piena di particelle cariche che circonda la Terra fra i 75 e i 1000 chilometri di altezza. Una delle sue caratteristiche è di interferire con le onde radio che vi si propagano attraverso. Nel caso particolare dei segnali del GPS, le fluttuazioni nella ionosfera possono causare ritardi del segnale, errori di navigazione o, in casi estremi, diverse ore di sospensione del servizio in particolari località. Gli scienziati già da anni hanno studiato la capacità della ionosfera di agire come un amplificatore naturale delle onde sismiche che si muovono lungo la superficie terrestre. Quando si è verificato il terremoto di Denali i ricercatori hanno raccolto i dati delle reti di centinaia di ricevitori fissi del GPS per mappare la struttura della ionosfera in tre dimensioni e in ogni dettaglio. Hanno così osservato un fronte d'onda caratteristico che si muoveva attraverso la ionosfera, con un segnale due o tre volte superiore al livello di fondo.


La Repubblica (22 giugno 1980) - Il quotidiano di Carlo De Benedetti (affiliato al Club Bilderberg), all’epoca diretto dal fondatore Eugenio Scalfari diede la seguente notizia in un trafiletto, 5 giorni prima della strage di Ustica (81 morti), di cui pubblicò un resoconto soltanto due giorni dopo la messa in onda del tragico “scenario di guerra” (così descritto dal giudice Rosario Priore nella famosa sentenza ordinanza).


Tanto per vedere l’effetto che fa: «… un gruppo di scienziati piloterà una serie di esplosioni in mare aperto: si tratterà di piccoli terremoti artificiali … Gli esperimenti cominceranno il 29 giugno e proseguiranno fino al 21 luglio a bordo di una nave oceanografica del Cnr (che finanzia tutta l’operazione) … ci saranno scienziati italiani, tedeschi, francesi e austriaci faranno esplodere potenti cariche di dinamite. Le zone prescelte sono tre: il golfo di Gela, la fascia a sud-est di Capo Passero e il golfo di Milazzo…».

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Bibliografia utile:



Herzenberg C.L., Physics and Society, April 1994.



Williams R., Physics and Society, April 1988.












Eastlund B., Microwave News, May/June 1994.












Kofinan W., Lathuillere C., Geophysical Research Letters, Vol 14, No. 11, pp 1158-1161, November 1987 (Includes French experiments at EISCAT).












Metz G, Perkins F.W., “Ionospheric Modification Theory: Past Present and Future”, Radio Science, Vo1.9, No. 11, pp 885 -888, November 1974.












Bertell R., Planet Earth: The Latest Weapon of War, Black Rose Books Ltd 2001




Dal Terremoto di Messina1908 alla Valutazione di Scenari di Danno nel 2008




http://img545.imageshack.us/img545/5711/suditaliascenariocatatr.pdf




http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/  da http://terrarealtime2.blogspot.it/2016/09/gli-eserti-ci-hanno-avvisato-e-previsto.html?spref=fb
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TREMA LA TERRA IN SICILIA, DUE SCOSSE IN POCHI MINUTI!

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Una scossa di magnitudo 3.5 ha fatto tremare la terra nella provincia di Catania.
Il sisma è stato registrato dall'Ingv alle 10.51, ad una profondità di 11 km. L'epicentro è stato localizzato vicino al comune di Ragaina. Dopo pochi minuti, alle 10.59, un'altra scossa di magnitudo 3.2 è stata registrata nella stessa zona. Ragaina, Nicolosi e Belpasso i paesi più vicini all'epicentro. da http://terrarealtime.blogspot.it/2017/01/trema-la-terra-in-sicilia-due-scosse-in.html#more
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sabato 28 gennaio 2017

Una forte scossa di terremoto è stata avvertita in Albania e in Puglia.

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Una forte scossa sismica è stata avvertita In Albania a 60 Km a sud di Tirana, ed è stata sentita anche in Puglia. La scossa è stata di Magnitudo 4.7 con una profondità ipocentrale di 10 Km.
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sabato 14 gennaio 2017

Terremoti in tempo reale? H.A.A.R.P. e l'Italia dei terremoti artificiali

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Con gli eventi tellurici di oggi, ritengo sia più che mai attuale questo articolo di Gianni Lannes, pubblicato il 20.05.2012 sul suo Blog “Su la testa”, che ripropongo.
Gianni Lannes (Gargano, 1965) è un giornalista investigativo, fotografo e scrittore.
Ha lavorato sia in Italia che all’estero, si è occupato di controinformazione con inchieste riguardanti i traffici di armi (inchiesta su Ilaria Alpi e Miran Hrovatin), di esseri umani, di rifiuti tossici, scorie radioattive, di ecomafie e scie chimiche.
Il 22 dicembre 2010, a seguito di vari attentati subiti, al giornalista viene assegnata una scorta della Polizia di Stato.
Ha lavorato nei settimanali L’Espresso, Panorama, Famiglia Cristiana, Io Donna, D La Repubblica delle Donne, Il Venerdì di Repubblica, Avvenimenti, Diario, tra gli altri. Ha scritto, inoltre, per i mensili Airone, La Nuova Ecologia, Medicina Democratica, Il Gargano Nuovo e per i quotidiani L’Unità, Il Manifesto, Liberazione, La Gazzetta del Mezzogiorno, La Repubblica, L’indipendente, La Stampa ed Il Corriere della Sera.
E’ autore di numerose pubblicazioni.

L’ITALIA DEI TERREMOTI ARTIFICIALI

 
Il Belpaese trema. Ma cosa sta accadendo allo Stivale tricolore?  Cosa stanno sperimentando sulla nostra pelle i militari Usa col beneplacito delle autorità tricolori? Vogliono farci dimenticare in tutta fretta la strage di Brindisi? C’è un nesso con le sperimentazioni della Nato in questa nazione?
Rivela lo stimato generale Fabio Mini: «Non ho prove che ci sia stato un esperimento nucleare o convenzionale capace di provocare un determinato terremoto, ma sono abbastanza pessimista per non pensarlo. In 45 anni di carriera militare in giro per il mondo, ne ho viste di tutti i colori».
Cronache nere - Alle 4.04, una fortissima scossa di terremoto ha sconvolto l’Emilia Romagna: il bilancio provvisorio è di cinque morti e almeno 50 feriti.  Tre sussulti, il più forte di magnitudo 5.9. Tra le vittime operai schiacciati dal crollo di un tetto e due donne decedute per lo spavento.  La scossa avvertita anche in Lombardia, Toscana, Veneto, Lombardia, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Un dettaglio significativo: la profondità registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia è di dieci chilometri. Singolare coincidenza: dagli Stati Uniti d’America viene corretto il grado del sisma che ha colpito questa notte l’Italia del Nord. Per gli esperti del servizio geologico degli americano, l’Usgs, si parla di magnitudo 6, e non 5.9. Per i rilevatori americani la scossa ha avuto ipocentro 5,1 km di profondità, e non ai 10,1, comunicati in Italia. Altra novità: lo Stato non pagherà più nessun danno dovuto a catastrofe naturale, i cittadini se vorranno premunirsi dovranno pagarsi delle belle polizze assicurative per la gioia del cartello delle Assicurazioni/banche; chi non potrà si arrangerà. Il Decreto legge n. 59 sulla riforma della Protezione Civile pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale non ammette dubbi. «…al fine di consentire l’avvio di un regime assicurativo per la copertura dei rischi derivanti da calamità naturali sui fabbricati a qualunque uso destinati, possono essere estese tutte le polizze assicurative contro qualsiasi tipo di fabbricato appartenente a privati». E questo per poter «garantire adeguati, tempestivi ed uniformi livelli di soddisfacimento delle esigenze di riparazione e ricostruzione».
 
Senza limiti - In una relazione di iniziativa adottata dalla Commissione europea per gli affari esteri, la sicurezza e la politica di difesa del Parlamento europeo il 23 settembre 1998 – contenente una proposta di risoluzione (mai effettivamente adottata dal Parlamento) -  viene affermato che «malgrado le convenzioni esistenti, la ricerca militare si applica attualmente alla manipolazione dell’ambiente come arma, come è il caso ad esempio del sistema HAARP». Nella medesima relazione la suddetta Commissione «reputa che il sistema HAARP (High Frequency Active Auroral Research Project) sia da considerarsi, a causa del notevole impatto sull’ambiente, una questione mondiale ed esige che le sue conseguenze giuridiche, ecologiche ed etiche vengano analizzate da un organismo internazionale indipendente prima di ogni nuova ricerca e di qualsiasi esperimento» e «chiede al gruppo di esperti per la valutazione delle opzioni scientifiche e tecnologiche (STOA) di accettare di esaminare le prove scientifiche e tecniche fornite in base ai risultati esistenti della ricerca sull’HAARP onde valutare la natura esatta e il livello di rischio posto dall’HAARP per l’ambiente locale e globale e la salute pubblica in generale». Un consiglio di lettura: Guerra senza limiti. Il documentato libro è stato scritto da due colonnelli dell’aeronautica Cinese, Qiao Liang e Wang Xiansui. Nel testo si legge: «Utilizzando metodi che provocano terremoti e modificando le precipitazioni piovose, la temperatura e la composizione atmosferica, il livello del mare e le caratteristiche della luce solare, si danneggia l’ambiente fisico della terra o si crea un’ecologia locale alternativa. Forse, presto, un effetto El Niño creato dall’uomo diverrà una superarma nelle mani di alcune nazioni e/o organizzazioni non-statali».
Guerra ambientale - I padroni Usa possiedono armi ambientali capaci di creare terremoti, tsunami, distruzione dell’equilibrio ecologico di un vasto territorio, modificazioni delle condizioni atmosferiche – nubi, precipitazioni, cicloni ed uragani – modificazioni delle condizioni climatiche, delle correnti oceaniche, dello strato di ozono o della ionosfera. Da anni stanno sperimentando in gran segreto nel nostro Paese, come sa chi detiene il potere nella Penisola. Secondo gli esperti “creare un sisma o uno tsunami è tecnicamente possibile. Sono cose vere, scientifiche, provate. Esistono linee di frattura e faglie assai evidenti e note sulla superficie terrestre. Ci sono mappe precise che rivelano i punti deboli e vulnerabili, sui quali è un giochino da ragazzi poter intervenire”. Cosa dice una gola profonda? Ecco una dichiarazione di William Cohen, ex segretario di Stato per la Difesa USA, del 28 aprile 1997:«Others [terrorists] are engaging even in an eco-type of terrorism whereby they can alter the climate, set off earthquakes, volcanoes remotely through the use of electromagnetic waves. So there are plenty of ingenious minds out there that are at work finding ways in which they can wreak terror upon other nations.It’s real, and that’s the reason why we have to intensify our[counterterrorism] efforts. Secretary of Defense William Cohen at an April 1997 counterterrorism conference sponsored by former Senator Sam Nunn. Quoted from DoD News Briefing, Secretary of Defense William S. Cohen, Q&A at the Conference on Terrorism, Weapons of Mass Destruction, and U.S. Strategy, University of Georgia, Athens, Apr. 28, 1997».
Traduzione: Altri terroristi sono impegnati in un tipo di azione “ecologica”, nel senso che essi possono alterare il clima, far scatenare i terremoti, le eruzioni vulcaniche, utilizzando onde elettromagnetiche. Molte menti ingegnose stanno lavorando attualmente per mettere a punto i mezzi per terrorizzare intere nazioni. Tutto questo è reale ed è per questo che abbiamo intensificato i nostri sforzi nella lotta contro i terroristi. Segretario della Difesa William Cohen, aprile 1997. Conferenza dedicata al contro-terrorismo organizzato dal senatore Sam Nunn. Dichiarazioni segnalate al Dipartimento della Difesa (DoD). Conferenza contro il terrorismo. Armi di distruzione di massa e la strategia degli Stati Uniti. Università della Georgia, Atene, 28 aprile 1997.
In altri termini, si ammette: “Noi sappiamo che questo è possibile perché da tantissimi anni noi (americani) abbiamo tali armi. Una simile tecnologia ha dei costi accessibili, al contrario della tecnologia nucleare. I terremoti e le eruzioni vulcaniche artificiali non sono impossibili. Infatti, una minima causa, ben localizzata, può generare un cataclisma. I terremoti sono legati al movimento delle placche, lungo le faglie. Esiste una tecnica che permette di agire sugli strati profondi del sottosuolo con delle onde elettromagnetiche”.
Test - Indonesia, il 26 dicembre 2004. Migliaia di chilometri di coste sono state spazzate via a causa di un maremoto spaventoso. Un fenomeno simile potrebbe essere di origine umana, per camuffare un test di un’arma nei fondali marini, in una regione in cui gli effetti sismici possano essere confusi con dei fenomeni naturali? Condoleeza Rice al Senato Americano il 18 gennaio 2005: «Lo tsunami è stato una meravigliosa occasione (wonderful opportunity) di mostrare il cuore del popolo americano. E io penso che gli utili sono stati molto importanti sul fronte diplomatico». Il luogo era ideale per la presenza di una fossa oceanica che protegge le coste e la base americana di Diego Garcia (si sa che più il fondo marino risale velocemente, più il tsunami è devastante) e anche l’ora giusta per far si che ben due satelliti USA passavano lì per caso, per constatare gli effetti di questa arma sismica.
E’ una nuova forma di guerra discreta (silent war), dove indebolire un avversario può semplicemente consistere nel fabbricare dei “fenomeni naturali” sul suo territorio. Non escludendo di proporre, in seguito, un aiuto umanitario.
Vaso di Pandora - La scienziata Elisabeth Rauscher, esperta in Fisica delle alte energie, avverte che si stanno artificialmente irradiando “energie spaventose all’interno di una configurazione molecolare estremamente delicata” qual è la ionosfera, una sorta di bolla di sapone che si muove a mulinello intorno alla superficie terrestre. Un foro sufficientemente grande potrebbe farla scoppiare. La dottoressa Rosalie Bertell denuncia che «gli scienziati militari statunitensi si stanno occupando dei sistemi meteorologici come potenziale arma. Le metodologie comprendono l’aumento delle tempeste e la deviazione delle correnti di vapore dell’atmosfera terrestre allo scopo di causare siccità o inondazioni mirate…”. Anche il fisico Daniel Winter puntualizza che le emissioni ad alta frequenza potrebbero unirsi con le pulsazioni ad onde lunghe presenti nella griglia terrestre (la magnetosfera n.d.r.) e causare effetti non previsti e collaterali alla “danza della vita nella biosfera”. Le emissioni in Gigawatt (miliardi di W) del Centro H.A.A.R.P. incideranno un lungo taglio sulla ionosfera come un coltello a microonde. H.A.A.R.P. potrebbe far vibrare ogni corda armonica di Gaia con frequenze discordanti. Questi rumorosi impulsi scombussoleranno le linee di flusso geomagnetico, distruggendo le bioinformazioni che mettono in risonanza le corde della vita, predisponendo ogni cosa alla malattia ed alla morte. Due dei maggiori oppositori al sistema globale di distruzione di massa H.A.A.R.P., gli scienziati indipendenti Begich e Manning, autori del libro Angels don’t play this H.A.A.R.P. Advances in Tesla Technologies, avvertono che addizionare energia al substrato ambientale potrebbe avere effetti molto vasti, indefinibili ed incontrollabili».
Massoni - Già il consigliere della sicurezza nazionale del presidente Carter, Brzezinski, metteva sull’avviso che una società, dominata da un gruppo elitario  e non ostacolato dalle restrizioni tradizionali dei valori liberali, non esiterebbe ad usare le tecniche più moderne per influenzare il comportamento pubblico e tenere la società sotto stretta sorveglianza e controllo. È del resto un fatto ormai assodato che la U. S. Air Force punti sui sistemi elettromagnetici (E.M.) e sullearmi vibrazionali per produrre scompiglio psicologico, distorsione percettiva o disorientamento, per annullare da una parte le capacità di combattimento del nemico e dall’altra accrescere le potenzialità paranormali di altri. Come conferma il geofisico Gordon Macdonald, bombardamenti elettronici prodotti artificialmente produrrebbero pannelli o vortici magnetici in determinate zone terrestri che potrebbero danneggiare seriamente le funzioni cerebrali d’intere popolazioni. Tra le ripercussioni fisiche ricordiamo le seguenti: dolori articolari, mal di testa, vertigini, bruciore agli occhi, nausea, affaticamento, difficoltà respiratorie, allergie, asma, disordini circolatori e cardiaci (infarti che aumentano di circa il 50 per cento), caduta della capacità reattiva, embolie polmonari e trombosi… A livello psicologico, le onde H.A.A.R.P. provocano squilibrio emozionale, irritazione, avversione alla vita, al lavoro ed alla scuola, insicurezza, ansia e depressione (specialmente tra i 40-50 anni), tendenza al suicidio (aumentata del 20 per cento negli ultimi tempi, un milione di morti all’anno specialmente tra i giovani), tossicodipendenza ed omicidi.
H.A.A.R.P. - Il sistema ha la capacità in connessione con lo Spacelab, di produrre energie elevatissime, paragonabili alla bomba atomica e può provocare distruzioni epocali e di massa in qualsiasi parte della Terra. Naturalmente il programma può modificare l’ambiente vibrazionale naturale e scatenare inondazioni, uragani e terremoti di qualsiasi entità. Eppure esso sarà “venduto e spacciato” al pubblico come un’arma di difesa, ossia lo “Scudo stellare” o addirittura di studio sull’Aurora Boreale. Il piano antimissile e di laser orbitali “Joint Vision 2020” è estremamente pericoloso: il suo fine è il dominio degli U.S.A. su tutto il mondo. Sono state osservate delle correlazioni tra l’attività sismica e la ionosfera di HAARP. I terremoti in cui la profondità è linearmente identica nella stessa faglia, sono provocati da una proiezione lineare di frequenze indotte. Dei satelliti coordinati fra loro consentono di generare delle proiezioni, concentrate, di frequenze in punti specifici (detti Seahorse). Un diagramma mostra che i terremoti considerati artificiali si propagano linearmente alla stessa profondità. Anche le repliche sono state osservate a circa 10 chilometri di profondità. Ed è proprio il caso del sisma che ha colpito la Pianura Padana, come ha registrato l’INGV.
La seguente pagina riporta i terremoti di magnitudo superiore o uguale a 2.0 localizzati in Italia dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV degli ultimi 30 giorni:

GIANNI LANNES: UN TERREMOTO ARTIFICIALE E DI ORIGINE MILITARE, RICONDUCIBILE AL PROGETTO H.A.A.R.P., SI È VERIFICATO A LARGO DI NAPOLI

1
Inquietante denuncia del giornalista investigativo Gianni Lannes sull’origine artificiale del terremoto che il 10 Dicembre è stato rilevato a largo di Napoli.
Gianni Lannes, dal suo blog Su la testa! ha denunciato l’evidente artificialità del terremoto di magnitudo 1.5 che si è verificato il 10 Dicembre con epicentro a pochi chilometri a largo di Napoli.
É la prima volta – sostiene infatti Lannes – che in Italia si verifica un sisma a zero chilometri di profondità (ipocentro), evidente impronta, secondo il giornalista investigativo, di un terremoto non naturale e deliberatamente provocato dalla mano armata dell’uomo.
Lannes ha ipotizzato che questo sisma sia da ricondurre alle sperimentazioni segrete del progetto H.A.A.R.P. Infatti, le forze armate degli Stati Uniti d’America da anni, grazie alla connivenza dei nostri succubi governi, eseguono sperimentazioni segrete a danno dell’ignara popolazione.
“La gente per lo Stato nostrano e per chi lo comanda dall’estero è solo carne da macello”, ha dichiarato il giornalista.
Questo terremoto, scarsamente avvertito dalla popolazione per via della sua bassa intensità, si è verificato alle ore 14:07 italiane del giorno 10 dicembre ed è stato rilevato dalla Rete Sismica Nazionale dell’I.N.G.V., che ne ha localizzato l’epicentro nel distretto sismico Golfo di Napoli – Ischia – Capri. La localizzazione epicentrale riportata nell’immagine che accompagna questo articolo è quella rivista dagli operatori della sala sismica dell’I.N.V.G. e comunicata al Dipartimento di Protezione Civile subito dopo l’evento. I dati relativi a ogni terremoto rilevato dalla rete I.N.G.V. vengono infatti rivisti successivamente da personale specializzato prima di essere inseriti nel Bollettino della sismicità italiana.

 IL COMPLOTTISMO

COS’È E QUALI SCOPI HA LA HAARP

La HAARP (acronimo di High Frequency Active Auroral Research Program) è un’installazione civile e militare situata negli USA.
L’istallazione si trova in Alaska, nei pressi di Gakona, a ovest del Parco Nazionale Wrangell-Santo Elias, in una ex base della United States Air Force.
Venne costruita nel 1993, ufficialmente a fini di ricerca scientifica sugli strati alti dell’atmosfera e della ionosfera, e sulle comunicazioni radio per uso militare.
Secondo informazioni di pubblico dominio non verificabili, l’impianto HAARP è costituito da un trasmettitore capace di trasmettere onde elettromagnetiche sulle onde corte da 2,8 a 10 MHz con una potenza di 960 kW. La potenza irradiata efficace (ERP) è di 87 dBW (corrispondendo a 500 MW); questo vale però solo per la frequenza di 10 MHz. Due frequenze spesso usate sono 3,39 e 6,99 MHz.
L’impianto attuale è il FIRI che dal 2007 è composto da 180 antenne, disposte in 15 colonne da 12 file, con una potenza trasmittente di 3.600 kW.
Ciascuna antenna corrisponde a un dipolo a croce, che può essere polarizzato in modo lineare o circolare per la trasmissione e la ricezione.
La struttura è stata costruita modificando una precedente installazione radar esistente in zona.
La HAARP, al di là di quanto dichiarato ufficialmente, è ritenuto un progetto volto a perseguire scopi occulti, che andrebbero dalla realizzazione di un’ipotetica arma elettromagnetica per creare terremoti fino al controllo del clima.
Il terremoto del 24 agosto 2016 del Centro Italia
E’ accertato scientificamente che il campo geomagnetico è generato nel nucleo terrestre, a molte migliaia di chilometri di profondità, mentre il terremoto odierno, al contrario storicamente di altri, si è verificato praticamente in superficie, ad appena quattro chilometri di profondità: il che fa venire qualche dubbio sull’evento naturale.
Il dibattito internazionale sull’argomento
Russia – L’8 agosto 2002, novanta parlamentari della Duma di Mosca firmarono un appello diretto all’ONU in cui chiedevano la messa al bando degli esperimenti elettromagnetici portati avanti dall’HAARP. Un mese più tardi altri 130 deputati russi avevano sottoscritto l’appello. I parlamentari accusarono gli Stati Uniti di stare creando, attraverso l’HAARP, nuove armi geofisiche integrali, capaci di influenzare gli elementi naturali con onde radio ad alta frequenza.
Ucraina e Germania – Il 15 gennaio 2003, il sito della Pravda pubblicò un articolo scritto dal deputato ucraino Yuri Solomatin, il quale esprimeva forti preoccupazioni per gli esperimenti condotti in Alaska dal governo americano, sostenendo che le antenne dell’HAARP potessero essere il prototipo di una «arma geofisica» capace di condizionare i mutamenti climatici e che la recente intensificazione dei disastri ambientali correlati al clima fosse dovuta agli esperimenti dell’impianto HAARP. Nello stesso anno, anche due giornalisti tedeschi, Grazyna Fosar e Franz Bludorf, hanno affermato che le anomale inondazioni avvenute l’anno precedente in Europa centrale erano sembrate troppo disastrose e che potessero essere effetto degli esperimenti legati all’HAARP.
Stati Uniti d’America – Dopo la pubblicazione del libro Angels Don’t Play This HAARP, nel 1996, il parlamento dell’Alaska convocò una commissione che venne ascoltata sui presunti rischi ambientali dovuti all’impianto. Nel 2009, Jesse Ventura, ex governatore del Minnesota, ha accusato il governo degli Stati Uniti di utilizzare l’impianto HAARP per manipolare il tempo atmosferico e per bombardare la gente con onde radio per il controllo della mente.
Nino Caliendo
http://elnino.blog.tiscali.it/
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Terremoti in tempo reale? L'arma che crea i terremoti si chiama PAMIR 3 !!!

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venerdì 30 dicembre 2016

TERREMOTO M 6.2 SCUOTE ANCORA L'INDONESIA!

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Nuovo forte terremoto di magnitudo 6.2 Richter in Indonesia.Questa volta ad essere interessata dal sisma la regione Sumbawa a 84 km a S da Bima a 90 km di ipocentro.
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PUTIN SUL TERRORISMO: “Vi rendete almeno conto ora di quello che avete combinato?”(VIDEO)

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04Duro intervento di Putin alle Nazioni Unite contro il terrorismo in Europa…
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Prestiti Super: ESPLODE UNO DEI PIU' GRANDI VULCANI DELL'INDONESIA!!!

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Prestiti Super: "UNA CATENA DI ERUZIONI IMMINENTI" - L'ALLARME SI PROPAGA TRA LA COMUNITA' SCIENTIFICA!

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I vulcani dei Campi Flegrei in Italia, il Sakurajima in Giappone,Il Pavlof in Alaska, Il Popocatépetl in Messico e il Turrialba in Costa Rica sono quelli che mostrano segni di
risveglio nell'ultimo semestre del 2016, la voce di allarme di propaga tra la comunità scientifica che avverte su una catena di eruzioni imminenti.

Nel corso della storia, i vulcani hanno ispirato timore e ammirazione.Il Vesuvio (Italia), il monte Tambora (Indonesia), Laki (Islanda), mount st. Hellen (ee. USA. ) e il nevado del Ruiz (Colombia) sono solo alcuni dei vulcani che hanno devastato intere popolazioni in diversi periodi di tempo, uccidendo migliaia di persone e trasformando vaste aree in un deserto di fuoco, cenere e gas solfurei. Ma, per quanto strano possa sembrare, l'attività vulcanica è diventata un elemento della cosiddetto ecoturismo / avventura, grazie alla ineguagliabile, unico spettacolo di luci e suoni che offre un'eruzione moderata .
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